domenica, luglio 02, 2006

La guerra dei gonzi acquatici

Non so voi, ma da Venerdi credo di aver perso l'80% della capacità motoria del collo..ogni mattina mi sveglio e spero che vada meglio ma poi mi accorgo che è come se avessi dormito con l'Araneo sulle spalle per tutta la notte... dobbiamo creare delle regole di prevenzione all'infortunio, stile 626, anche per la guerra dei gonzi in piscina..

Marconte, tu che hai portato Araneo sulla schiena quanto me, fammi sapere come và di modo che possa applicare la regola mal comune mezzo gaudio


Per chi non c'era un breve riassunto: Venerdi partita dell'Italia (in secondo piano) barbecue con bistecche e salsiccie..e olimpiadi dei gonzi in piscina casa Araneo: tuffi bomba, gara di apnea, e guerra dei gonzi acquatici 2 contro 2 e Battle Royal..

Credo che sia stato dannoso per la spina dorsale di tutti ma riservo per me il danno maggiore...

Adesso vado a Firenze a farmi dire: " tù (con l'accento dall'altra parte) eres eschiantado"

mercoledì, giugno 21, 2006

Per la lega




TG1 20.10

Giornalista: PER LA LEGA IL "SI" AL REFERENDUM E' FONDAMENTALE

ma allora! tutti questi giorni a discutere, a fare gli spot autogestiti, tutti questi porta a porta, Ballarò, Matrix ecc..vota si perchè, vota no perchè...

non potevano dire semplicemente: c'è un referendum, si deve votare si o votare no bla bla bla bla ..STOP, fermi tutti, manca una nozione fondamentale PER LA LEGA E' FONDAMENTALE VOTARE "SI".

in due secondi tutti quanti, tranne la famiglia Borghezio, il cugino di Castelli e la colf di Tremonti
avrebbero saputo (anche senza capire la riforma) che il "NO" è il voto del buonsenso...

chissà se questa cosa si può applicare anche ad altre..uno si porta un leghista dietro e gli chiede..che faccio lo compro lo swatch nuovo? PER ME E' FONDAMENTALE CHE TU NON LO ACQUISTI.. "buongiorno, quanto viene lo swatch?"

martedì, giugno 20, 2006

trilogy, un complesso è per sempre

Arrivò infine il primo stipendio e, con grande giubilo, corsi ad acquistare l’oggetto dei miei desideri (il pc nuovo). La mia mente, finemente strategica, valutò che il momento più opportuno per smanettare con i giochi di nuova generazione fosse la notte (un po’ per il fresco in estate un po’ perché potevo celare la mia dipendenza ludica).

Tuttavia non avevo valutato bene i contro di questo mio approccio: lavorare il giorno e giocare a computer la notte (con 2/3 ore di sonno bonus) aveva mutato i miei tratti facciali, fornendomi di due avvallamenti oscuri sotto gli occhi che si allargavano come il fenomeno di desertificazione in Cina.

In totale affetto e buona fede i miei colleghi di lavoro, accolsero le mie pesche come un chiaro segno di eccesso masturbatorio (mentre posso assicurare che rimanevo nei limiti prescritti dall’ UE), causato dal mio assegnamento al circuito pornografico. Divenne subito un tormentone, ero un po’ la mascotte dell’azienda, e tutti mi fornivano i loro preziosi consigli; Un tizio di Livorno condivise con me la sua conoscenza nella pericolossissima tecnica “della mano dell’estraneo”, che consiste nel sedersi sopra la propria mano fino ad addormentarla completamente per poi usufruire di una sensazione di estraneità tra il palmo ed il proprio membro. Più di un giovane inesperto si è visto amputare la mano a causa dell’uso di questa tecnica.

A niente serviva schermirmi dicendo che rimanevo sveglio la notte…nell’immaginario collettivo ero ormai un giovane perso sul sentiero dell’onanismo.

Alla fine dei tre mesi di lavoro(30 Agosto) , i miei colleghi decisero di suggellare il nostro addio regalandomi una videocassetta porno e consigliandomi moderazione.

Tornato a casa avevo il problema di dove far sparire la cassetta, così cestinai (dopo averla sbriciolata) la confezione e la sostituì ad una delle cassette di “Esploriamo il corpo umano” (mi sembrava appropriato).

Ottobre

Torno a casa da scuola e noto un buco nella mia libreria…manca l’intera collezione in vhs di esploriamo il corpo umano! Panico! Ma forse è stata semplicemente buttata via…trovo un biglietto della mia mamma, maestra di scuola materna: “ ho preso un po’ di cose che non usi più per portarle a scuola e farle vedere ai bambini”

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Mi precipitai alla scuola, farfugliando riguardo ad alcune cose che mi servivano e ringhiando ai bambini che già si erano avventati sulla mia roba…riuscii ad individuare la confezione ed a trafugarla dalla scuola, poi, con la lucidità tipica del colpevole che si deve liberare delle prove, gettai la cassetta nel più vicino cassonetto.

Ancora oggi mi prendono dei dubbi riguardo a quel giorno: avrò preso la cassetta giusta? E se i bambini avevano già scambiato alcune confezioni?

Se oggi siete dei ragazzi sui 13/14 anni e quando vi addormentate sognate spesso la sigla di esplorando il corpo umano: siamo fatti così, siamo proprio fatti così..32 bei denti candidi e splendenti.. accompagnata da ingroppamenti e corpi sudati, se siete dei genitori e i vostri figli da piccoli improvvisamente hanno iniziato a guardarvi con diffidenza, a non darvi mai le spalle e a piangere quando sospiravate.........

Vi chiedo scusa.

lunedì, giugno 19, 2006

agisci come se la massima delle tue azioni fosse per tua stessa volontà una legge universale


E' necessario ammettere i propri errori nel momento in cui
qulcuno ti presenta il conto. Specialmente se lo fa in maniera così sagace e brillante come il mio collaboratore qui a fianco, che, per questioni di sicurezza, preferisce rimanere anonimo.
Alcuni post fa, spiegavo che il senso di insicurezza che colpisce molti della nostra generazione, costringendoci a guardare i tempi andati con un sospiro di nostalgia potrebbe essere causato dalla mancanza di punti fermi. Uno su tutti, non si trovano più le girelle motta!
Amici, non è così..le girelle motta sono ancora tra noi, in una veste un pò diversa, ma lo spirito è quello.
La mia etica, che ritengo di gran lunga superiore alla mia morale, (molti fanno coincidere le due cose, ma penso sia un'approccio sbagliato perchè l'etica dovrebbe essere trasversale ai tempi mentre la morale si plasma sulle società) mi imponeva di rendere giustizia a chi ha preso a cuore le mie affermazioni tanto da riversarsi per le strade del mondo alla ricerca di prove che mi confutassero .

interludio notturno moderato con brio

ti svegli come se una antica profezia si fosse avverata, sei tornato in vita dopo anni di non-esistenza, per salvare nuovamente il mondo....sei immerso in una specie di liquido amniotico che ti ha tenuto in sospensione criogenica per.....no, è sudore..sei semplicemente immerso nel tuo stesso sudore alle 4 del mattino. La tua gola reclama sollievo; capisci che ieri sera non avresti dovuto sfidare la treccia di mozzarella salata con un irrispettoso "credevo che fosse parecchio più salata"
In cucina ti dirigi sicuro verso il frigo, ma poi vedi una bottiglia d'acqua aperta sul tavolo.. " ma porc! io l'avevo lasciata in frigo!! perchè non l'hanno rimessa in frigo?!?! " timidamente la tocchi, la plastica ti restituisce una sensazione termale con i suoi 30 gradi. Mentre una ruga d'espressione da contrazione fa il suo debutto in società sulla tua fronte, ti attacchi alla bottiglia e ne bevi, in un unico sorso, mezzo litro..non sei appagato, ancora una bella sorsata..stop lo stomaco è satollo al limite di guardia la gola è sollevata, peccato solo che non fosse stata fresca. Hai bevuto decisamente tanto..apri il frigo per mettere la bottiglia dove deve stare... e trovi la TUA bottiglia! ti aveva aspettato lì al fresco, tutta la notte, con un'invitante brina anti calura. Acceccato dai tuoi precedenti propositi notturni sorridi allucinato, lo stomaco borbotta qualcosa del tipo "è irragionevole!!" (gli stomaci sono molto pacati) . Si è irragionevole, ma è frescaaaaaaaaaaa...


Ti svegli come se un'antica profezia si fosse avverata, sei tornato in vita dopo anni di non-esistenza per espiare le colpe dell'uomo attraverso indicibili dolori all'addome, non puoi parlare perchè le tue corde vocali sono state sostituite da sintetizzatori che deformano la tua voce in suoni gutturali e mostruosi.....no, sono le 5 del mattino e ti stai solo sentendo male "coglione irragionevole" (all'alba gli stomaci sono più arguti nelle loro osservazioni)

ho visto cose..



Le categorie di Sport, Casa, Bellezza, Macchine che mi ero preparato mentalmente per suddividere i giornali e l’altro materiale che mi arrivava sul nastro trasportatore non andavano più tanto bene; nonostante fossi riuscito a sistemare “LE CASALINGUE” nella categoria casa e “DONNE E PISTONI” nella categoria macchine, capii che non potevo andare avanti così quando mi arrivò “FANTASY ZOO”, proprio il titolo più innocuo fu quello più devastante per la mia innocenza fanciullesca, spazzata definitivamente via da un cavallo con le pesche sotto gli occhi.

Riconfigurai la mia postazione di lavoro nel seguente modo: in alto a destra ci sta l’Anale, in basso a Sinistra ci vanno le donne con le tette grosse/grossissime/esagerate/ma come fa a muoversi questa? (grosse era la taglia minima), negli angoli più lontani da me giornali omosessuali per uomini e la roba sugli animali, più vicini giornali omosessuali per donne (secondo me li comprano sempre gli uomini..) e le cassette con un coefficiente di perversione 5.5 (neutro come il ph).

Mi pervadeva ormai la fiera consapevolezza di essere il nuovo re del porno per edicole e che centinaia di uomini, potenzialmente afflitti da tendinite e/o gomito del tennista, dipendevano dal mio lavoro (ancora internet non era così diffuso).

Sarei potuto essere il quindicenne più felice del mondo, ma avevo ancora alcuni problemi da affrontare; Dovevo stare 8 ore in piedi davanti ad un nastro trasportatore, in un casermone vecchio stile (eternit e amianto fatti per durare) che creava un gradevole effetto serra. Poi c'erano i classici personaggioni che non mancano mai nella mia vita: uno su tutti l'impancalatore. Quest'uomo aveva una mania per la sua vespa 50 e si incazzava come una iena quando gliela usava il su figliolo.


*questa parentesi dà vita ad un'altro anedotto; finiti i 3 mesi di lavoro dopo un pò di tempo tornai a salutare i miei colleghi e quando arrivai all'impancalatore folle gli chiesi come andava la vespa, dopo poco mi si avvicina un ragazzo più o meno della mia età che mi fa scherzando:" ti ha rotto le scatole anche a te con la vespa eh?" e io :" mamma mia, du coglioni! quello è fissato! da quello che dice vuole più bene alla vespa che al su figliolo" .... silenzio..................

silenzio prolungato...............

silenzio imbarazzante........................................

"adesso torno a lavoro" "va bene, ciao"..."Enzo (uno dei più normali che lavoravano con me) ma chi è quello?" "è il figliolo dell'impancalatore" "ah ecco, me lo sentivo". * fine parantesi.


Comunque un sacco di gente lavora in queste condizioni direte voi, verissimo ma non molti con sbalzi di pressione sanguigna continui

Era difficile, in piena tempesta ormonale, coniugare per me un “LINGUE BOLLENTI” a caso, che accoglievo con euforia e un “MILITARI CHIUSI IN CASERMA” che già si profilava all'orizzonte sul nastro trasportatore smorzando i miei entusiasmi … Era un lavoro estenuante (fine seconda parte)

Animal Bizzare the way of editoria

Visto che in molti mi esortano ad aggiornare il blog con nuovo vigore (spedendomi anche foto minatorie di strani soggetti brutti brutti da vedere) ho deciso di rimettermi all'opera.

Questa volta riesumerò dalla mia memoria un'esperienza del mio passato che non ho rievocato in maniera troppo ridondante e quindi si presta ad essere ripetuta su questo bellissimo blog.


Era l'estate del 1997.Per tutto l'inverno avevo covato un forte risentimento verso la tendenza moralizzatrice dei miei genitori, che volevano inculcarmi il concetto: " se hai sudato per avere una cosa, quando la ottieni acquista un valore ancora maggiore per te", e, sbandierando questa massima, si rifiutavano di comprarmi un computer nuovo lasciandomi con un 286 che reggeva l’anima con i denti, che non mi permetteva di giocare all'agognato FIFA 1997!!
In un momento d’ autarchia decisi così di cercare un lavoro e comprarmi il nuovo pc .

Dopo un certo girovagare trovai la mia strada in una ditta di consegna e recupero di giornali, riviste e materiale vario nel circuito delle edicole.

Il mio colloquio di lavoro fu con il proprietario, un tipo alla Max Von Sydow (il prete dell’esorcista)
che iniziò con i classici discorsi: “ qui si lavora duro, alle volte il lavoro è ripetitivo, ma non ci si può distrarre perché è facile sbagliare”; Io annuivo in maniera convincente con l’occhio di quello che si sa far carico di grandi responsabilità. Rimaniamo che devo portargli libretto del lavoro e tutto e mi fa sapere quando iniziare. Al secondo incontro la svolta: non ho più davanti a me il Max Von Sydow dell’Esorcista ma il Max Von Sydow di “Cose preziose” (che interpreta il diavolo) e mi fa con voce melliflua : “ in effetti un posto per te ci sarebbe…non dovresti avere problemi… quanti anni hai detto che hai?” Imposto subito l’occhio da quello che si fa carico di responsabilità medie e rigorosamente legali “15 da una settimana”..
“ Allora ti piacerà sicuramente” risponde Max Von Sydow


Il primo giorno di lavoro mi portano davanti ad un nastro trasportatore e mi spiegano che, man mano che arriva il materiale, lo devo dividere per categoria e poi per titoli , ogni dieci copie uguali le devo impacchettare. Facile

Ecco che spuntano da dietro l’angolo un paio di cassette, facile, basta vedere il titolo e il tipo di categoria “probabilmente motori, pesca, caccia, quelle robe da edicola” penso ingenuotto io..

Prima cassetta, una famigliola che posa per la foto, sono tutti sorridenti e felici.. una sorta di famiglia del mulino bianco.. se non fosse che gli uomini hanno tutti un’erezione da ernia inguinale… "?" titolo: LA FAMIGLIA ANALS”…

Ok, mi è sfuggito qualcosa...

(Fine prima parte)